Materie del servizio
A chi è rivolto
E’ rivolto a tutti i cittadini italiani e dell'Unione europea. I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di certificazione limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti a diretta conoscenza dell'interessato.
Come fare
Qualora siano da presentare a un soggetto privato (banca, posta. Assicurazione ecc,) è necessario far autenticare la propria firma sulle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà presentandosi personalmente in Comune presso gli sportelli demografici portando con sè un documento di riconoscimento valido e una marca da bollo.
Qualora siano da presentare a una pubblica amministrazione o ad un esercente di un pubblico servizio la dichiarazione deve essere sottoscritta in presenza del dipendente addetto ovvero anche spedita unitamente a fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore.
Documenti da presentare:
- documento d'identità in corso di validità;
- per gli stranieri non comunitari, passaporto e permesso di soggiorno;
- per gli stranieri comunitari il passaporto o altro documento d'identità valido e l’attestato di soggiorno;
- per i minori la dichiarazione è resa dal genitore munito di documento d'identità valido;
- per gli interdetti, la dichiarazione è resa dal tutore munito di documento d'identità valido.
Cosa serve
Il modello di dichiarazione disponibile in questa pagina:
Cosa si ottiene
Le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà
Tempi e scadenze
La procedura avviene in modo immediato allo sportello.
Costi
Le dichiarazioni rivolte alle pubbliche amministrazioni o a gestori di pubblico servizio non vanno autenticate. Quando sono rivolte a privati vanno autenticate ed è dovuta l'imposta di bollo pari ad € 16,00
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Più informazioni su
Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, all'interessato viene notificata tale incongruenza ed è invitato a regolarizzare o completare la dichiarazione resa, fermo restando l'applicazione delle sanzioni penali previste per la falsa dichiarazione e la decadenza dei benefici conseguiti dal provvedimento adottato.
Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026, 16:08