Descrizione
Sabato 23 maggio, in occasione della Giornata nazionale della legalità e delle vittime di mafia, l’Amministrazione comunale di Gambettola inaugurerà un Giardino pubblico intitolato ai Magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e a tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata, tra cui Nicholas Green, al quale era stato precedentemente intitolato. La cerimonia si svolgerà alle ore 9.30 presso il giardino situato in adiacenza al plesso Amati della Scuola materna, tra via Fratelli Cervi e via Don Luigi Sturzo.
L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Dirigenza dell’Istituto Comprensivo Scolastico di Gambettola e con l’Associazione Libera, di mantenere viva la memoria di due figure simbolo della lotta alla mafia e di tutte le persone che hanno sacrificato la propria vita per affermare i valori della giustizia, della legalità e della libertà. Intitolare uno spazio pubblico a Falcone e Borsellino significa consegnare alla comunità, e in particolare alle nuove generazioni, un luogo di memoria, responsabilità e impegno civile.
Nella stessa mattinata, alle ore 12.00, sarà inaugurato anche il Giardino pubblico Francesco Brigidi, situato in prossimità della rotonda tra via Consolata e vicolo XXV Aprile.
Francesco Brigidi fu Sindaco del Comune dal 1951 al 1961 e svolse per 28 anni la professione di maestro elementare presso la Scuola G. Pascoli di Gambettola, distinguendosi per l’impegno civico, sociale ed educativo a favore della comunità.
“Con queste due intitolazioni vogliamo consegnare alla comunità luoghi che custodiscono memoria, valori e senso civico – dichiara l’Amministrazione comunale –. Il Giardino dedicato ai Magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e a tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata richiama l’importanza dell’educazione alla legalità, soprattutto per le nuove generazioni. Il Giardino Francesco Brigidi rende invece omaggio a una figura che ha servito Gambettola con impegno, competenza e profondo senso di responsabilità, come Sindaco e come maestro. Sono due storie diverse, ma unite dallo stesso messaggio: una comunità cresce quando sa riconoscere chi ha operato per il bene comune e quando trasforma la memoria in partecipazione, consapevolezza e impegno concreto”.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza, le associazioni, le istituzioni del territorio e gli organi di stampa a partecipare a entrambe le cerimonie, condividendo insieme il valore di luoghi pubblici che diventano spazi di memoria, educazione e comunità.
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Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026, 12:27